Risorse gratuite per te e per la tua attività
A cosa ti servono queste Risorse Gratuite?
Se sei un Imprenditore, un esercente, un libero professionista, o un venditore, sai certamente quanto sia importante e a volte costoso (in termini di tempo e denaro) avere una visione di insieme di come
-gestire la tua attività (online e offline)
-sfruttare in modo efficace le tue potenzialità (competenze, skill, linguaggio, personal branding).
Si trovano moltissimi contenuti gratuiti in rete, è vero.
E personalmente ho approfondito molti argomenti anche io online.
Ma l’aspetto che ho sempre trovato molto scomodo è che non fossero organizzati.
Non esisteva cioè un percorso fluido e coerente di crescita nelle risorse gratuite che scaricavo: mi ritrovavo così a perdere moltissimo tempo nel cercare di capire l’ordine in cui mettere i contenuti!
Questo sito e proprio tutto il Progetto Effetto Rinascita nasce invece con lo scopo di GUIDARTI passo passo.
Se non hai già seguito il percorso guidato, non ti sarà comunque sfuggita l’impostazione iniziale che prevede i 3 step fondamentali (crescita personale – sviluppo professionale – sviluppo aziendale). Ti consiglio quindi di partire dalla MAPPA, per sfruttare tutte le potenzialità di questo sito (o, meglio, Progetto!). Vai a vedere perchè. Scopri la MAPPA.
Trovi lo stesso approccio qui: le RISORSE GRATUITE ti danno inizialmente una visione di insieme dei pilastri necessari per la tua attività per poi guidarti nell’approfondimento.
Inizialmente troverai una serie di contenuti gratuiti presenti anche sui miei Social Media.
A seguire, invece, solo sul sito troverai contenuti esclusivi e mirati in modo che per te questo sito rappresenti un CORSO DI AGGIORNAMENTO LINEARE GRATUITO.
Questo ti permetterà di trarre più soddisfazione sia dalla tua attività che dalla tua vita personale e di conseguenza a guadagnare più libertà (soprattutto in termini di risparmio di tempo) e anche più felicità.
I primi argomenti da approfondire, riguardano:
A) La Comunicazione Efficace (importante anche se non hai un’attività)
B) Le Strategie per la tua Azienda (i pilastri fondamentali)
Ecco subito alcuni spunti, che saranno approfonditi in aree completamente dedicate.
Qui lo scopo è quello di farti comprendere quante potenzialità ciascun di noi ha per migliorare professionalmente, senza spendere un euro.
A) Risorsa sulla Comunicazione Efficace
Sono certa che rimarrai affascinato/a nel vedere che ciò che fa la differenza è anche e soprattutto il MODO in cui trasmettiamo i nostri pensieri e le nostre idee utilizzando il linguaggio delle emozioni e dei desideri delle persone che abbiamo di fronte.
Partiamo quindi da un concetto allargato di comunicazione efficace che nei Corsi di Comunicazione vedo che lascia spesso a bocca aperta!
Come puoi POTENZIARE il tuo FASCINO puntando su 12 Elementi?
Ecco i 12 elementi su cui puntare per POTENZIARE il tuo fascino.
essere affascinanti in questo senso porta infatti numerosi VANTAGGI
Lo sai che è possibile conoscere la TUA Personalità NASCOSTA nelle espressioni che ripeti, involontariamente?
…e molti altri!
E allora? Starai pensando.
Bene, sappi che si possono SCOPRIRE elementi MISTERIOSI E SCONOSCIUTI su di te (e sugli altri), anche attraverso gli intercalari che usi!
Ci sono infatti molte espressioni che hanno perso significato, perchè equivalgono a semplici momenti di respiro.
Ce ne sono di 2 tipi:
-semplici parole (ehmm, uhmm)
-espressioni più complesse (a questo punto, per così dire).
Presta ATTENZIONE!
Generalmente le prime vengono utilizzate per far riposare la mente, o per trovare la concentrazione, mentre le seconde NASCONDONO interessanti aspetti nascosti della nostra personalità.
COSA DETERMINA LA DIFFERENZA? La Quantità.
Mi spiego:
se usiamo queste espressioni ogni tanto, non incidono molto nel nostro discorso, anzi lo caratterizzano.
Se invece le usiamo spesso…provocano fastidio nell’interlocutore, perchè appesantiscono l’esposizione fino a pregiudicarne la comprensione!
Oltre alle prime che ti ho mostrato all’inizio del paragrafo, ecco altre espressioni molto usate:
- in un certo senso,
- sostanzialmente, praticamente
- per farla breve, in poche parole
- e così via
- morale della favola
Leggi qui il loro significato:
Sembra incredibile, vero?
Molte espressioni che abbiamo visto sin qui ci fanno apparire timorosi.
E poi ce ne sono altre, utilizzando le quali, veniamo percepiti “aggressivi”, come la comunissima espressione “ok”.
Credo sia molto importante saperlo, perchè puo’ capitare che ci prepariamo in modo perfetto per un appuntamento di lavoro e poi… ecco che la nostra comunicazione NON EFFICACE, a nostra insaputa, ci tira un brutto scherzo.
Perchè mi soffermo su questi aspetti?
Perchè, da un anno a questa parte (in occasione del lockdown), molte persone si sono dedicate al digitale, affrontando anche argomenti importanti, senza collegarli tra di loro.
Quindi, cosa succede?
Che puoi conoscere conoscere “benissimo” la scheda per preparare il tuo PB…ma poi fai “errori” apparentemente banali, come ripetere più volte “per farla breve”, o “in poche parole” o “ok”.
Risultato: hai un’impostazione professionale, ma puoi risultare poco gradevole, vanificando così molti degli sforzi che hai compiuto.
Vuoi un altro esempio?
- Qui lo dico e qui lo nego
- So io quello che dico
- Chi sa mi capisce
Indica che la persona che parla vuole STUPIRE l’uditorio.
Traduciamo insieme il significato in termini di comunicazione..
…sta dicendo qualcosa di difficilmente credibile! Ha quindi bisogno di una “certa intelligenza” per essere compreso.
Queste espressioni, dunque, risultano offensive.
Lo sai che se usi alcune espressioni ricevi minor stima e considerazione?
- “Scusa la domanda”
- “Provo a…”
- “Volevo solo…”
- “Magari può esserti utile…”
Ci sono poi queste altre, che sono accomodanti e autolimitanti:
- non saprei
- ma sì
- ma io non ci riesco
- non posso
Cerchiamo di capire insieme:
- perché le usiamo
- come possiamo migliorare la nostra Comunicazione?
Perchè le usiamo:
- per insicurezza
- per paura del confronto/conflitto
- per carente autostima
- per eccessiva educazione
- per mancanza di abilità sociali
- per rinuncia nel tempo ad esprimere il proprio parere
Generalmente è un tipo di Comunicazione che ha lo scopo (inconscio) di compiacere gli altri.
COSA DEVI SAPERE?
devi sapere che, questo tipo di Comunicazione, soprattutto se diventa uno stile di Comunicazione, (ovvero la usi spesso) è molto nocivo sia per te, sia per gli interlocutori con cui di confronti.
PERCHE’ E’ NOCIVO?
Con questo approccio:
- Ignori le tue necessità
(ti rimetti alle decisioni degli altri) - Appari insicuro/indeciso
(e a volte anche poco professionale, mentre il tuo obiettivo è essere educato e gentile) - NON sei trasparente (le persone non sapranno realmente cosa desideri),
Ti suggerisco di non aver paura della disapprovazione altrui nel formulare il tuo punto di vista (sempre nel rispetto del tuo interlocutore).
Se ti è capitato di usare queste espressioni, riflettici attentamente.
Ecco cosa puoi fare sin da ora, se desideri utilizzare la comunicazione in modo più efficace.
COME FARE?
Se stai scrivendo o preparando un discorso, rileggi attentamente il testo e allenati ad eliminare i marcatori linguistici che utilizzi per evitare le critiche o per essere approvato, come ad es:
- Espressioni di giustificazione
(perché io non ho potuto, perché lui/lei) - Autocommiserazione (non ci riesco, non so fare)
- Minimizzazione dei tuoi bisogni (non è che io voglia…)
Chiediti, quindi, se quello che scrivi riflette il tuo pensiero o se stai utilizzando un “marcatore linguistico” allo scopo di compiacere (chiediti sempre perché lo stai utilizzando!)
Cosa ho voluto evidenziare sino a questo punto?
Che a volte usiamo espressioni che producono addirittura il risultato opposto a quello che desideriamo!
E quasi sempre quel risultato dipende da noi.
Questo è un po’ il “succo” della comunicazione efficace.
È importante riflettere su questo aspetto, perché i nostri interlocutori spesso ci rispettano e/o ci considerano semplicemente in base a come noi ci esprimiamo.
Le espressioni verbali, come dice la parola stessa, appartengono alla comunicazione verbale; per dare un’idea della complessità della comunicazione, mi soffermo sul valore inconscio di alcuni piccoli gesti quotidiani.
Sto parlando della trasmissione inconsapevole di informazioni tramite segnali non verbali.
3 Aree che non devi coprire davanti ad un cliente, in una riunione, durante un aperitivo o ad un colloquio.
Cosa succede se copri queste 3 aree?
A. Fossetta del collo (giugulare),
B. Ombelico
C. Zona inguinale
…dai l’impressione di essere:
♦️ una persona chiusa
♦️ insicura
♦️ poco interessata alla conversazione.
Leggi questi esempi e poi immagina la situazione, osservandoti ALLO SPECCHIO.
A) Se stai prendendo un aperitivo e parli con una persona, non coprire la zona A con il bicchiere.
Ti suggerisco di abbassare il braccio col bicchiere e di tenerlo accanto ad una gamba.
Studi dimostrano che sarai percepito più gradevole e interessato al tuo interlocutore.
B) Se sei in una riunione o ad un colloquio, soprattutto se sei seduto, non mettere le mani sul “grembo”.
Spesso le appoggiamo così per evitare di muovere troppo le mani.
Inconsciamente però comunichiamo timidezza e insicurezza.
C) Se stai parlando in pubblico o durante un’interrogazione non proteggere la zona inguinale (stile “calcio di punizione”).
Apparerai insicuro e oltretutto respirerai male, aumentando lo stato ansioso.
Voglio quindi dirti che NON siamo consapevoli di tutto quello che comunichiamo! Tuttavia, predisponiamo sempre l’altro ad avere un certo tipo di reazione nei nostri confronti.
Il nostro comportamento, infatti, definisce ed influenza la natura di ogni relazione.
E’ pazzesco, se pensi che molte volte la differenza tra il successo e l’insuccesso di una relazione si basa ESCLUSIVAMENTE su segnali inconsci.
Strettamente connesso a questi aspetti, troviamo anche l’APTICA, la scienza del TATTO.
Aptica (scienza del tatto) e Comunicazione
Basta un tocco in più o in meno può farci passare (per semplificare), per persone fredde o invadenti.
ll sistema aptico gestisce la sfera del contatto e gioca un ruolo importante in termini di
- comunicazione
- relazione
- gestione (anche della propria identità)
Infatti, chi tocchiamo, con quanta frequenza e dove testimoniamo il tipo di relazione che abbiamo con qualcuno.
Certo, il contatto corporeo è legato ad una serie di norme CULTURALI molto importanti; il toccarsi con un’altra persona può essere quindi un atto:
- lecito/illecito
- gradito/sgradito
- positivo/negativo
Assume significati differenti a seconda dei rapporti tra i soggetti e del contesto in cui si verifica, la cultura, l’appartenenza al sesso femminile o maschile, l’età, lo status delle persone e il loro tipo di personalità.
Per concludere questa panoramica, consideriamo che ci sono zone che possono essere toccate solo da persone molto vicine a noi:
gambe, piedi, tronco, collo e zone intime, sono tipicamente considerate delle zone tabù.
E le MANI?
“Dare la mano” quando si incontra qualcuno è lecito, per tutti gli incontri; oltre a questo momento codificato, a pochissime persone è permesso toccarci le mani. Anche avvicinarsi troppo alle mani è in genere considerato troppo intimo (es. relazioni professionali).
Vediamo le dinamiche di POTERE.
Chi potrebbe dare una pacca su una spalla: un dipendente o un capo?
Chi ha più POTERE ha anche la facoltà di toccare maggiormente o di prendere l’iniziativa (sempre nei limiti del lecito e della buona educazione).
Poggiare un braccio sulle spalle di un altro per esprimere l’incoraggiamento è un tipico segno di questo rapporto di dominanza.
Chi usa molto il contatto fisico è percepito come DOMINANTE.
Vuoi sapere invece cosa dicono di noi i gesti di autocontatto?
La quantita’ di contatto fisico (con gli altri) che “accettiamo” è molto variabile.
Una persona più predisposta al contatto è in generale ritenuta cordiale, disponibile, estroversa.
Al contrario, nonostante da una parte consideriamo questa persona in modo positivo, il contatto corporeo con questa può suscitare reazioni negative (fastidio, irritazione), se viene percepito come forma di invasione.
Quello che è importante sapere è che l’uso abile e competente dei gesti di contatto FACILITA il processo di comunicazione, determina la FIDUCIA e la POSIZIONE che assume un interlocutore.
Sappiamo che il contatto fisico aumenta ad esempio la persuasività di un messaggio.
Studi dimostrano che i camerieri che lasciano il resto SULLA MANO, ottengono in media una mancia maggiore!
Vuoi sapere quale è l’area del corpo che motiva alla persuasione più di tutte?
ll tocco del gomito!
QUANDO stringi la mano a qualcuno, usa la mano sinistra per toccare il gomito e vedrai aumentare l’efficacia del tuo messaggio.
PARLARE IN PUBBLICO – PUBLIC SPEAKING
E se devi parlare in pubblico?
In questo caso saper utilizzare la comunicazione efficace per AFFASCINARE la platea è ancor più complesso perchè:
-hai davanti una moltitudine di personalità diverse
-spesso entra in gioco l’ansia (paura o vero e proprio terrore per alcuni).
Sai che la fase iniziale del public speaking è quella in cui puoi esercitare maggiormente il tuo fascino, per coinvolgere e far emozionare le persone?
L’atteggiamento con il quale INIZIERAI il tuo discorso, sia ONLINE che dal VIVO, avrà un impatto cruciale su tutta la tua performance!
Per dare un’idea del grande valore degli elementi, non strettamente legati al “contenuto” (argomento), che influenzano le persone, ti dico solo che se nel primo secondo, cioè ancora prima di parlare, SORRIDIAMO in SILEZIO, veniamo percepiti sicuri di noi stessi E QUINDI autorevoli!
La conoscenza del public speaking è utilissima per ogni professione, ma anche nella vita, per farti ascoltare, per la tua reputation, per valorizzare la tua professionalità e il tuo personal branding e….per la tua autostima (per ricevere il giusto apprezzamento che meriti)
Qui trovi alcuni elementi inerenti al public speaking.
B) Le Strategie per la tua Azienda.
Tra gli elementi fondamentali per gestire un’azienda o un’attività complessa, questi sono i primi da padroneggiare:
- riuscire a cogliere la visione di insieme
- evitare questi 11 errori che possono portare al fallimento
- saper innovare
- saper gestire la concorrenza
- saper gestire i propri collaboratori
- saper gestire i clienti
Come promesso, partiremo quindi da questi, perchè rappresentano la tua prima linea guida della tua attività.
B1. Cogliere la visione d’insieme
Per far comprendere il senso della visione d’insieme, ricorro spesso al puzzle: ogni singolo della realtà aziendale è incastrato con l’altro.
Per gestire in modo efficace un’attività non basta essere bravi in un settore, ma occorre essere in grado di vedere “tutto il disegno” nel suo complesso.
Se manca questa visione è facile che ti trovi nella situazione in cui, pur avendo un buon prodotto/servizio, tu non riesca ad incrementare i volumi di vendita.
Ecco le AZIONI che FUNZIONANO NEL BREVE PERIODO.
- Procurarsi nuovi clienti
- Aumentare le vendite sui clienti già acquisiti
- Aumentare i margini di guadagno
Ma, ATTENZIONE: PERCHE’ dopo un po’ di tempo questa crescita non è più soddisfacente e rimane limitata?
Ti faccio un esempio concreto.
ALLORA COME FARE?
B2 Evitare questi 11 errori che possono portare al fallimento
Portare avanti un’azienda è una sfida importante!
Lo è anche essere un libero professionista, un freelance, e anche se ti occupi di Network Marketing, perchè, anche se non hai “dipendenti” nel tuo Team, gestisci un’attività e spesso ti interfacci con molte persone.
𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘁 𝗲̀ 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗲: ovviamente non ti riguardano tutti i punti.
Durante le mie consulenze ho evidenziato 11 errori ricorrenti, soprattutto nelle piccole imprese, in grado non solo di impedire lo sviluppo aziendale, ma di portare al fallimento, se non prontamente corretti.
Impegnarsi più nel business (approccio da dipendente) che sul business.
Scelta errata nella creazione di partnership.
Non concentrarsi in modo coerente sul posizionamento aziendale.
Non Implementare al 100 % le strategie create (e non considerare il follow-up).
Mancanza di flessibilità nell’attuare correttivi.
Mancanza di test e monitoraggio dei prodotti/servizi.
Non assegnare al team un piano chiaro e preciso.
Cattiva gestione delle responsabilità e delle risorse.
Ripartizione Premi di Produzione in modo errato, non gratificando le persone meritevoli.
Taglio delle spese utili anziché valutazione attenta delle spese inutili e mancata ottimizzazione.
Capitale insufficiente/cattiva amministrazione
QUINDI, valuta attentamente questi punti, sono fondamentali per ogni imprenditore, in ogni settore!
B3 Saper innovare
L’ovetto Kinder fu inventato da William Salice, uomo “semplice”, che era entrato nella Ferrero come “piazzista”.
.
Ma Michele Ferrero colse in quel giovane ragazzo una qualità rara: saper leggere i desideri delle persone, anche quelli nascosti e inespressi.
Cosa fece quindi?
Lo spostò subito in un altro settore dell’azienda (sviluppo prodotti).
L’ovetto Kinder fu una di quelle “invenzioni” che determinò la FORTUNA MONDIALE della Ferrero, lo sappiamo.
E tu, sai riconoscere chi, tra i tuoi collaboratori o dipendenti, ha la capacità di INNOVARE?
INNOVARE IN AZIENDA
Il primo passo è diffondere un clima di apertura all’innovazione.
Vediamo gli elementi su cui far leva:
Cultura aziendale per l’innovazione: dichiarazioni esplicite, creazione delle condizioni ideali per operare in tal senso, clima meritocratico.
Stimolare comunicazione e interscambio di idee
Assumere persone innovative: persone multipotenziali, abili problemi solver, che amano studiare progetti nuovi.
Sostenere le persone innovative: appoggiarle,
difendendole dai meccanismi interni che “remano contro”.
Riassegnare alle persone progetti diversi, per evidenziare nuove opportunità.
Sistema di Ricompense intese come promozioni, premi, ma soprattutto libertà di dar seguito al proprio intuito.
SOSTENERE gli INNOVATORI in azienda, non solo rientra in una cultura di approccio delle risorse umane volte alla soddisfazione dei collaboratori/dipendenti e al benessere in ambito organizzativo,
ma è una strategia per essere competitivi e vincenti sul mercato.
B4 Saper gestire la concorrenza
Partiamo da qui:
la concorrenza è una grande occasione di crescita.
puoi scegliere quindi di cambiare strategia marketing, aggiungere servizi avanzati, acquistare o scaricare sw, acquistare macchinari, ampliare il tuo team.
Avevi pensato a tutti questi aspetti?
C’è ora un altro aspetto di cui ti voglio parlare.
E’ un aspetto un po’…misterioso!
Ma perchè ho utilizzato l’aggettivo “misterioso”?
Mystery Shopper: Chi è?
Un cliente misterioso o, meglio, in incognito.
B5 Saper gestire i propri collaboratori
Il consiglio è di prendere la situazione in mano, con metodo e sicurezza:
COME FARE?
Prova ad attuare questo Piano di Miglioramento e fammi sapere i risultati che sei riuscito ad ottenere.
Ti stai prendendo cura della Tua Rete di Vendita?
Anche per i piccoli Imprenditori avere una rete Vendita è importante, pur se costituita da poco personale.
Se al momento non ti circondi di una struttura organizzativa formata dal personale di vendita, potresti in futuro tenerla in considerazione.
- Può controllare le mosse della Concorrenza.
- Può incontrare fornitori potenziali che hanno proposte diverse dal solito (partecipando alle fiere).
- Per l’impresa è un’opportunità immensa di assimilare la conoscenza dall’esterno
Il paradosso?
B6 Saper gestire i Clienti.
Acquisire clienti è fondamentale, certamente; nessun business si sviluppa in loro assenza, ovvio.
Ma sai dove si vede il vero imprenditore?
Nella gestione del cliente, che è si basa su un legame che si costruisce e si consolida con il tempo.
Sono infatti numerosi i casi di aziende che son riuscite ad acquistare clienti, ma che poi non sono decollate proprio perché non hanno costruito una relazione con il cliente.
Pensiamo ai vantaggi economici della costruzione di un “legame”:
- i clienti fedeli ad un brand sono disposti a pagare fino al 25% in più per lo stesso acquisto rispetto a chi non ha mai sentito parlare di quell’azienda;
- la fidelizzazione di un cliente può portarti ad un aumento del fatturato che, secondo uno studio dell’ Harvard Business School, va dal 25% al 95%.
Ti indico subito 9 ELEMENTI che ti faranno fare la differenza nella gestione del cliente.
Gestire un Cliente significa anche affrontare il Cliente DIFFICILE, che non paga.
Ti è mai capitato?
- iniziare con un sollecito verbale (una semplice telefonata) o di persona: sarà subito chiaro se il ritardo sia la conseguenza di una svista, di un malinteso o di altro;
- proseguire, se necessario, con una richiesta per iscritto (prima via e-mail, poi, tramite raccomandata), per evirare fraintendimenti e utile in caso di eventuali sviluppi legali;
- se non hai ottenuto il compenso che ti spettava, valuta di avviare la procedura per il recupero forzoso tramite decreto ingiuntivo.
Questo sta a significare che la gestione ha inizio prima ancora di una collaborazione e che, in ogni situazione, possiamo ESSERE SEMPRE NOI a DETERMINARE i relativi SVILUPPI.
CONCLUSIONE
- Comunicazione Efficace
- Strategie fondamentali (con conoscenza del marketing strategico)
- Branding
- Personal Branding
Sono gli ingredienti per ottenere risultati di Business concreti e di successo.
Le informazioni sono TANTE,
Il tempo è POCO.
Saper comunicare in modo rapido ma convincente (COMUNICAZIONE EFFICACE) è fondamentale.
Questo concetto vale sia per le Aziende che per le Persone.
Per ogni Azienda Saper comunicare la propria immagine è un asset importantissimo per posizionarsi sul mercato con l’ausilio di strumenti e STRATEGIE adeguati.
Le Strategie di BRANDING hanno come obiettivo proprio quello di posizionare, valorizzare e diffondere l’identità aziendale.
Ma tutti noi, più o meno consapevolmente, promuoviamo la nostra immagine in svariati modi.
Il personal branding è infatti definito il “processo attraverso cui una persona definisce i punti di forza (conoscenze, competenze, stile, carattere, abilità, ecc.) che la contraddistinguono in modo univoco, creando un proprio marchio personale, che comunica poi nel modo che reputa più efficace”.
Il personal branding si distingue dalle altre discipline di miglioramento personale, perché suggerisce di concentrarsi non solo sul VALORE ma anche sulle modalità di promozione.
Per poter sviluppare un brand personale vincente è necessario capire cosa si voglia davvero fare nella vita, in base alle proprie competenze (ed esperienze).
La cura della propria immagine oggi deve essere affrontata a 360°, coerente con l’insieme di valori e messaggi che si vuole comunicare.
Tuttavia la promozione più efficace è quella che parte dagli altri (clienti, fan, follower), non quella autoprodotta.
E’ un lavoro che richiede tempo e impegno.
Se sei arrivato sin qui, dopo questi STEP, Percorso gratuito e Risorse Gratuite, sei pronto per i Percorsi Specifici, per fare la differenza.
VAI AI PERCORSI SPECIFICI
Se invece sei arrivato direttamente su queste RISORSE, trovi qui sotto il vantaggio che ti offre Effetto Rinascita: un percorso strutturato in 3 fasi. Leggilo fino alla fine per scoprire i contenuti.
COME EFFETTO RINASCITA TI AIUTA A SVILUPPARE LA TUA PERSONA E LA TUA ATTIVITA’ (MAPPA)
Effetto Rinascita è strutturato in modo da aiutarti nei vari passi:
a) PERCORSO gratuito di 3 step GIA’ COMPLETO e GUIDATO:
- Crescita personale
- Sviluppo professionale
- Sviluppo aziendale del tuo business/della tua attività.
Ti consiglio di seguirlo nell’ordine indicato partendo dalla “da dove iniziare per migliorare”.
b) RISORSE GRATUITE:
Hai appena trovato, in questa pagina, la panoramica sui 4 ingredienti necessari per ottenere risultati di Business concreti e di successo.
- Comunicazione Efficace
- Strategie fondamentali (e conoscenza del marketing)
- Branding
- Personal Branding
Troverai man mano degli approfondimenti tecnici e pratici anche da scaricare comodamente e/o stampare.
C) PERCORSI SPECIFICI
dopo il Percorso gratuito e le Risorse Gratuite, trovi i Percorsi Specifici, per fare davvero la differenza. (Corsi e Formazione con Coaching personale, Consulenza o Affiancamento personalizzati)
Se ti stai domandando:
- A quali obiettivi voglio puntare?
- Quali obiettivi desidero raggiungere?
- Quale carriera posso intraprendere?
- Quali punti di forza voglio valorizzare?
- Come risolvo i miei problemi?
- Come posso comunicare il mio valore?
- Come voglio essere ricordato?
- Come voglio differenziarmi dagli altri?
- Come ho intenzione di provare al mondo la mia professionalità, autenticità e il mio valore?
I percorsi specifici sono per te.
Il Marketing Strategico, infatti, ci aiuta a rispondere a tutte queste domande, ci permette di delineare un percorso definito, mettendoci a disposizione una miriade di strumenti, che uniti alla Comunicazione Efficace, ci permettono di costruire e creare il nostro posizionamento vincente.
Vuoi un Consiglio?
Parti dal Corso di Public Speaking.
Ti starai domandando perchè partire proprio da questo piccolo corso.
Padroneggiare la comunicazione efficace NON è solo necessario per affrontare
- una conferenza
- una lezione
- una presentazione con successo
ma è utile SEMPRE, nella vita di tutti giorni, per costruire relazioni efficaci e positive. E aggiungo, serve anche e soprattutto per non perdere delle opportunità a cui teniamo, ma per le quali non siamo pronti!
Scoprirai quanto la Comunicazione Efficace sia davvero POTENTE.
Pensa ai tuoi professori, quando spiegavano le lezioni: c’era sicuramente chi ti coinvolgeva e chi ti annoiava un po’.
E poi…sarà capitato anche a te di conoscere quella persona che parla tanto, ma non si capisce cosa voglia dire, dove voglia arrivare! Avrai certamente avuto l’impressione di perdere tempo!
E se fossi tu a non riuscire a comunicare in modo efficace?
Immagina di dover affrontare una selezione senza preavviso: potresti perdere l’opportunità di ottenere il lavoro che desideri.
La qualità della nostra vita, professionale e privata, dipende dalla comunicazione efficace, anche se non ne siamo consapevoli.
Facciamo sempre “discorsi in pubblico”, anche se quando abbiamo una folta platea davanti, semplicemente perchè ci relazioniamo con le persone.
Volontariamente o involontariamente comunichiamo agli altri dei messaggi più o meno espliciti in continuazione.
Infatti, qualunque gesto, comportamento, parole o silenzi comunicano qualcosa.
E quindi, quale è la conseguenza?
Le persone si fanno un’opinione di noi, in base a quello che noi comunichiamo loro.
Questo determina il tipo e la qualità di relazioni che abbiamo.
Ecco perché un corso di Public Speaking è fondamentale.
I miei corsi sono personalizzati.
Prenotati per tempo, almeno 15 giorni prima, in modo da non perdere l’occasione di essere pronto nel momento in cui ti sarà veramente necessario, non solo utile.
Se vuoi, nel frattempo segui tutto il percorso nell’ordine indicato.
Gli step sono strutturati in sequenza logica per una vera Rinascita!Oppure vai ai Percorsi Specifici
